News / Attività

05/07/2021

ROBOTICA: 44 SUPER TECNICI

Prima del conseguimento del Diploma di Stato di Tecnico Superiore, V livello EQF, le cui prove si terranno a breve, 44 giovani del corso post diploma MITS Udine in  Automazione e Sistemi Meccatronici si sono guadagnati l’assegnazione da parte di ABB - leader mondiale nella produzione di robot - dell’Attestazione delle competenze nella Programmazione Robot Studio e Programmazione Rapid dopo un esame articolato in parte teorica e parte pratica svolta con utilizzo di cobot industriale. Gli esami si sono svolti nel LABMITS 4.0, da poco inaugurato, che vanta una importante area di robotica, costituita da 3 robot utilizzati nelle ordinarie attività formative dei corsi meccatronici (Robot IRB 1200 ABB,  cobot Yumi ABB a due bracci e Universal Robots UR5e a un braccio) e che a breve si arricchirà di un AGV ovvero veicolo a guida automatizzata/automatica, utilizzato principalmente in campo industriale per la movimentazione di prodotti all'interno di uno stabilimento. La preparazione agli esami è parte integrante del percorso di studio, mentre i costi degli esami sono stati quasi interamente  sostenuti dal MITS.

La vision del MITS di investire nell’alta formazione specializzata in ambito robotico, si fonda su dati oggettivi e previsioni di sviluppo del settore a livello internazionale. La società di ricerca Robo Global prevede che il mercato mondiale della robotica industriale aumenterà da 45 miliardi di dollari nel 2020 a 73 miliardi di dollari nel 2025. Senza contare che entro la fine di quest’anno la base mondiale installata di robot industriali supererà i 3,2 milioni di unità, il doppio rispetto al 2015. L’Italia è messa piuttosto bene: si conferma la seconda manifattura in Europa come utilizzatore, dietro alla Germania, con 74.400 unità  ed è al decimo posto a livello globale, dietro a giganti inarrivabili come Giappone e Stati Uniti e anche a Paesi ultra-innovativi come Singapore e Corea del Sud. La tendenza che si osserva, poi, è una crescita (seppur ancora su volumi non molto rilevanti) della robotica collaborativa. Un’analisi della società di consulenza Abi Research ha peraltro previsto che le vendite di bracci collaborativi raggiungeranno gli 11,8 miliardi di dollari entro il 2030, con un significativo aumento rispetto ai 711 milioni del 2019. A fronte di tale sviluppo del settore, sul mercato del lavoro non sono disponibili tecnici con l’alta specializzazione necessaria e richiesta.

Il progetto formativo rientra nel Programma Operativo Regionale cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo